sabato 23 aprile 2011

La chiesa… la nostra casa

Da martedì 26 aprile tutte le Celebrazioni verranno svolte nella nuova Chiesa parrocchiale (ricordando il cambio di orario della Messa del venerdì: dalle ore 18.00 alle ore 18.30!).

Piano piano impareremo che la Chiesa nuova è la Parrocchia, o Chiesa parrocchiale, o semplicemente Chiesa; mentre la Chiesa che si è sempre usata finora come Parrocchia, la chiameremo Santuario

Il Santuario continuerà a rimanere aperto, sia qualche ora al mattino, sia qualche ora al pomeriggio, per una visita, per la preghiera e il silenzio personale. Esso continuerà sicuramente ad essere di aiuto a tanti: sarà come… “un’oasi”!. Ed è bello anche che qualcuno chieda di celebrare il funerale o il matrimonio nel Santuario, ma pian piano bisognerà imparare a considerare che la nostra casa è diventata anzitutto la Parrocchia. 

I pensieri che devono incoraggiare questo cambio sono:
  • di ordine affettivo: infatti se mai ci si decide, se non si fa il salto, se non “ci si dà un taglio”, non si giungerà a “vivere” serenamente e liberamente la “nuova casa” o – peggio – diventerà la Chiesa di “alcuni” che se la sentono…
  • Di ordine economico: infatti “mantenere” due case costa! Soprattutto di inverno, poi, quando il riscaldamento della Chiesa non si potrà spegnere (è a pavimento e chi se ne intende sa di che cosa si sta parlando…) e bisognerà accendere anche quello del Santuario!
  • Di ordine sentimentale: celebrare in Santuario al posto che nella Chiesa parrocchiale unicamente perché “preferisco” o soltanto perché “mi piace” o soltanto “perché ho fatto tutto di là”, senza ascoltare altre ragioni, diventa a lungo andare non molto corretto, intelligente e fine…

Infine, ringrazio di vero cuore e con stima, a nome anche della Comunità, tutte le persone che offrono con discrezione contributi di varia entità, per arredare la nostra nuova Chiesa. Aggiorneremo la prossima volta i numerosi apporti.

Il vostro parroco don Zaccaria