Cari amici e care amiche,
mancano pochi giorni alla nostra entrata nella chiesa nuova… Una entrata “graduale”, non ufficiale o solenne, ma reale! Questa entrata coincide con un’altra entrata, quella in Quaresima… Forse l’ambiente nuovo potrà aiutare ciascuno in questo cammino di conversione e raggiungere le diverse situazioni “spirituali”. Anche se sono l’ultimo arrivato, mi è parso di intuire che tra noi c’è chi ha rotto in modo grave l’alleanza battesimale: può decidere un ritorno autentico al Signore, nel segno di un cuore pentito e desideroso di perdono e di novità di vita. C’è chi sta vivendo un po’ da indifferente, da distratto, la propria fede; il cuore è magari appesantito dalle cose da fare e per Dio non c’è spazio, né desiderio di ricerca: questo tempo significherà la decisione di uscire dal grigiore e rimettersi in cammino, accettando di avere un rapporto vero e personale con il Signore. C’è chi sta camminando nella fede, da tempo: il cammino penitenziale verso la Pasqua lo può aiutare a riconfermare delle scelte, a purificarsi dai segni di una fragilità che si manifesta in tante forme, a meglio comprendere il disegno di Dio sulla sua vita. Allora: buona entrata… In Quaresima… In chiesa…
Il vostro parroco, don Zaccaria