giovedì 10 febbraio 2011

Lettera a tutti i genitori dei ragazzi e delle ragazze che faranno Comunione e Cresima

Carissimi genitori,
Vi scrivo anzitutto per esprimerVi un grazie mio e della Comunità per il
cammino che avete fatto. E’ un esempio di formazione a beneficio Vostro,
dei Vostri figli e dell’intero quartiere: quanta ignoranza religiosa c’è
ancora, quanti luoghi comuni, quanti ragionamenti presi dalle
trasmissioni televisive e utilizzati senza criticità e obiettività…
Tutti godranno del Vostro percorso: Voi per primi e le Vostre creature!
Anche i Vostri figli hanno camminato e stanno per giungere alla tappa
più importante della fanciullezza: la Comunione e la Cresima.
Voi sapete che la nostra parrocchia da sempre ha amministrato questi
Sacramenti insieme, e quest’anno l’Arcivescovo ha chiesto a tutte le
parrocchie della Diocesi di Milano di cominciare ad adeguarsi a questa
forma duplice: noi, dunque, risultiamo pionieri! Proprio per questo tra
pochi anni saranno i parroci ad amministrare la Cresima, non più i
vescovi vicari: e sempre nella “linea pionieristica” l’Arcivescovo mi ha
già concesso questo permesso!
Tenendo conto di ciò, la proposta da quest’anno è di molteplici date per
le celebrazioni. Così come ci sono stati almeno due o tre turni per
trovarsi come genitori e ragazzi e si poteva sempre scegliere tra essi
se uno non riusciva ad andare, così anche per la celebrazione ogni
famiglia con il proprio figlio è stata invitata a scegliere una delle 7
celebrazioni. Tale modalità, in accordo con le catechiste, favorirebbe
la famigliarità e la pacatezza del momento, evitando la confusione e il
chiacchierio, che a volte sfocia purtroppo nell’arroganza e nella poca
finezza.
Non solo: le celebrazioni del sabato sera suggeriscono la non
obbligatorietà del ristorante! E’ sufficiente un buffet consumato nella
gioia della vicinanza di amici e parenti. Per questo l’oratorio nelle
date stabilite terrà liberi i suoi tre saloni per chi volesse
utilizzarli per il ritrovo, con offerta libera. La crisi, infatti, non
si sospende con la Cresima! Crediamo così di venire incontro anche alle
famiglie che sono in difficoltà.
Chi non avesse ancora scelto una delle date, che tutti già conoscete, si
rivolga a Mitzi, anche per i saloni dell’oratorio. RicordateVi, poi, di
consegnare firmato il foglio di idoneità del padrino o della madrina e
di procurare il certificato di Battesimo per i ragazzi e le ragazze che
non fossero stati battezzati nella nostra parrocchia.
Infine, il Vostro parroco Vi dà anche dei consigli per vivere con frutto
i Sacramenti.
1. Anzitutto la sobrietà della Celebrazione in tutti i suoi aspetti. Le
preghiere non siano prolisse, non oltre il numero di 5 e varie; quella
di ringraziamento semplice e stringata. Così come il gesto offertoriale.
2. Il vestito sia bello, ma che si possa utilizzare sempre, non solo
quel giorno.
3. I fiori di per se’ non servono per i Sacramenti: basta un cestino
sull’altare.
4. Le foto non devono assolutamente disturbare, intralciare o distrarre
dalla Celebrazione. La finezza deve essere di casa, in chiesa.
Questi consigli ci aiutano a distinguere anche quando un gesto è
sostenuto da una motivazione di fede e quando invece è puro estetismo!
Insomma: il vero frutto dei Sacramenti è di alimentare il desiderio di
proseguire il cammino di fede con il gruppo delle medie e la Messa
domenicale, e per i genitori portare avanti il loro bel percorso
spirituale di amore alla Parola di Gesù e alla sua Comunità.
Da ultimo, fin da ora Vi aspetto tutti, genitori e figli, alla festa dei
cresimati del 22 maggio (Vi verrà recapitato il programma dettagliato)
in oratorio per rilanciare il cammino che … continua!

Un caro saluto
Il vostro parroco, don Zaccaria